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Città Invisibili, l’estate culturale 2026 tra storia, letteratura, impegno civile e memoria

Scritto da il 10 Giugno 2026

Anche per il 2026 l’Associazione Città Invisibili propone alla città di Milazzo e a tutti coloro che vorranno raggiungerla da fuori un ricco programma culturale estivo, articolato in una serie di appuntamenti che attraversano la storia, la letteratura, la musica, l’attualità politica e la memoria civile.

La rassegna prenderà il via il prossimo 27 giugno a Palazzo D’Amico con un convegno dedicato agli ottant’anni della Repubblica italiana. Attraverso alcune parole chiave che hanno segnato il percorso dell’Italia repubblicana, studiosi e relatori analizzeranno il significato storico e l’attualità di concetti che hanno accompagnato la crescita democratica del Paese.

Cuore della programmazione estiva sarà ancora una volta il Giardino Letterario di Villa Vaccarino, spazio ormai consolidato di incontro e confronto culturale.

Il 10 luglio protagonista sarà il giornalista calabrese Pietro Comito, da anni impegnato nello studio della criminalità organizzata, che presenterà il suo libro “Nome in codice Sandro. Il primo infiltrato civile nel narcotraffico internazionale”. Tratto da una storia vera, il volume racconta una vicenda drammatica e di grande attualità, i cui risvolti umani offriranno spunti per una riflessione profonda sui temi della legalità e del coraggio civile.

Il 23 luglio l’attenzione si sposterà sulla letteratura e sulla canzone d’autore con Elena D’Incerti, docente di lettere presso il Liceo Beccaria di Milano e ormai presenza familiare per il pubblico milazzese. L’incontro prenderà spunto dal suo lavoro di analisi che mette a confronto quattro celebri canzoni di Roberto Vecchioni con altrettante poesie della tradizione letteraria italiana, evidenziandone suggestioni, richiami e affinità.

Il 28 luglio sarà invece la volta della saggistica storica con Leila El Houssi, docente all’Università “La Sapienza” di Roma, che presenterà il volume “L’Africa ci sta di fronte. Una storia italiana: dal colonialismo al terzomondismo”. Un’occasione per riflettere sui rapporti storici tra l’Italia e il continente africano e sulle eredità culturali e politiche che ancora oggi influenzano il presente.

Il 4 agosto la rassegna si trasferirà all’Antiquarium Archeologico di Milazzo dove, in collaborazione con il Parco Archeologico di Tindari, sarà presentato “Suono”, l’ultima opera di Massimo Raffa, professore associato di Musicologia presso l’Università del Salento. L’incontro offrirà uno sguardo originale sul mondo antico attraverso il tema della musica e della sua funzione nelle civiltà del passato.

Dopo la pausa di Ferragosto, il programma riprenderà il 25 agosto nel Giardino Letterario di Villa Vaccarino con un ospite d’eccezione: Luigi De Magistris, già magistrato, sindaco di Napoli, europarlamentare, scrittore e attivista politico. Al centro dell’incontro il suo ultimo libro, “La Costituzione da Attuare. Oltre gli ostacoli e gli abusi di potere”, un testo che affronta temi di stringente attualità legati alla piena realizzazione dei principi costituzionali e alla difesa della democrazia.

La conclusione della kermesse estiva è prevista per il 19 settembre a Palazzo D’Amico con un appuntamento particolarmente significativo dedicato alla memoria di Salvo Vitale, storico amico e compagno di lotta di Peppino Impastato. A tredici mesi dalla sua scomparsa, Città Invisibili ha scelto di ricordarlo insieme ai familiari e agli amici attraverso la sua autobiografia, completata pochi giorni prima della morte. Un omaggio sentito a una figura che, nel corso degli anni, è stata più volte protagonista a Milazzo e nel comprensorio di importanti momenti di confronto sui temi della mafia, dell’antimafia e dell’impegno civile.

Per ciascun appuntamento saranno successivamente diffuse locandine dedicate con il programma dettagliato e tutte le informazioni organizzative.

L’estate culturale di Città Invisibili si conferma così un’occasione preziosa per la comunità milazzese e per i numerosi ospiti che ogni anno seguono la rassegna, proponendo un percorso che intreccia conoscenza, partecipazione e cittadinanza attiva. E, come anticipano gli organizzatori, il viaggio non terminerà con l’estate: le attività proseguiranno anche in autunno con nuovi appuntamenti e nuove occasioni di approfondimento.


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