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“Storia di un amore invisibile” ha emozionato il pubblico del Salone Eventi della Biblioteca Universitaria di Messina

Scritto da il 30 Marzo 2019

 Il romanzo dello scrittore Lorenzo Porretta “Storia di un amore invisibile” (Lombardo Edizioni) è stato presentato lo scorso 27 marzo nel Salone Eventi della Biblioteca Regionale Universitaria di Messina suscitando un forte interesse di pubblico.

Organizzato dal Soroptimist Spadafora Gallo Niceto in sinergia con l’Assessorato ai beni culturale e dell’identità Siciliana, l’evento è stato moderato dall’Avv. Silvana Paratore.

La Direttrice della Biblioteca Regionale, la dott.ssa Tommasa Siragusa, ha introdotto l’evento sottolineando l’importanza della Biblioteca come luogo d’incontro e diffusione della cultura.

Ha poi svelato di aver collaborato alla realizzazione dell’evento dopo aver letto il romanzo durante un viaggio in treno diretto a Messina, trovandolo interessante in quanto: «lo scopo dello scrittore è quello di favorisce la coscienza del sé, riconoscere sé stesso nel racconto e farlo proprio».

Un lavoro introspettivo che, attraverso la storia del particolare, richiama l’universalità delle emozioni.

Dopo i saluti della dott.ssa Agata Finocchiaro, Presidente del Soroptimist Spadafora Gallo Niceto, l’evento è entrato nel vivo con le parole dell’Avv. Silvana Paratore: una precisa e dettagliata presentazione del romanzo esaltando il messaggio d’amore e sottolineando il valore fortemente evocativo della copertina.

«La copertina sancisce il confine tra il prima e il dopo, tra il percorso creativo dell’autore che ha dato vita al libro e il suo ingresso ufficiale nel mondo. È un’immagine che può fare la differenza in una società in cui si è sempre distratti: può marcare un confine tra l’oblio e la gloria di un libro».

“Storia di un amore invisibile” è stato definito un romanzo capace di alternare gioie e dolori, dove il messaggio principale rimane la forte voglia di riscatto e di affermazione nella vita.

Molto toccante la lettura di un estratto del romanzo a cura della psicoterapeuta Roberta Orlando, intensa l’interpretazione dell’attore di teatro Francesco Micari della poesia “X Agosto” di Pascoli, inserita nel testo.

L’autore Lorenzo Porretta, emozionato e felice, ha risposto alle domande della Paratore.

«Tutto nasce per via di un’emozione – afferma lo scrittore –. Leggendo la biografia di Anna Frank, dopo aver letto il testo, mi sono soffermato su un particolare che mi era sfuggito: 12 giugno. La data di nascita della ragazzina coincidente con la mia. Allora ho riletto il diario di Anna Frank con più attenzione, soffermandomi a riflettere ed elaborando su carta le emozioni. Ci sono tre riferimenti su Anna Frank all’interno del testo. “Storia di un amore invisibile” nasce da queste emozioni. Ho voluto costruire proprio un racconto su queste emozioni. Per arrivare al primo riferimento su Anna Frank ci sono volute 180 pagine».

Che sensazione si prova dopo aver scritto un libro?

«Non so lo se si può descrivere l’emozione che si prova, di certo non con le parole. Sicuramente si avvicina molto alla tristezza. Perché non puoi dialogare più con i tuoi personaggi. La storia è finita».

Progetti per il futuro?

«Lavorerò insieme a Teresa Lombardo, la mia editrice, e a Claudia Castorina, insegnante d’italiano in una scuola di Bergamo, a un secondo progetto. Nei risvolti del libro c’è una recensione della Castorina. Il progetto consiste in un seguito di “Storia di un amore invisibile”. Il romanzo è stato scritto: “Il coraggio di una madre”. Cos’ha fatto Adriana dopo essere sparita dalla vita di Lorenzo?».

Una domanda a cui si può rispondere solo leggendo.

Interludi musicali curati dal cantautore popolare Mimmo Ambriano che si è esibito con “Amuri Amuri” e “Mi votu e mi rivotu”. Brani siciliani in lenea con le pagine del romanzo.

«I personaggi del romanzo – continua lo scrittore Porretta – andranno un po’ in giro e avranno modo di incontrare ancora il pubblico. Ci sarà la fiera del libro, un incontro con tutti gli autori della casa editrice e diversi salotti letterari».

I quadri del pittore Giovanni Gulletta, opere realizzate in carboncino e matita, hanno arricchito il Salone Eventi suscitando diversi apprezzamenti da parte del pubblico.

Presenti all’incontro l’editrice Teresa Lombardo, la Presidente del Kiwanis Club Messina Mariella Di Giorgi, il Presidente della Fondazione Antonello da Messina Pippo Previti, il presidente della Meter e Miles Saro Visicaro, il Direttore del Museo Etnoantropologico I ferri du misteri di Castanea, una nutrita rappresentanza del Soroptimist Spadafora Gallo Niceto.


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