Sanità, comunicazione e gestione del rischio: due corsi di aggiornamento per il Dental Staff
Scritto da Redazione il 21 Settembre 2026
Comunicare con il paziente e i suoi familiari, prevenire i rischi e aumentare la sicurezza all’interno delle strutture sanitarie. Sono questi i due ambiti al centro dei corsi di aggiornamento rivolti alle assistenti di studio odontoiatrico e, più in generale, al personale delle strutture sanitarie locali.
L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre 2026, con due sessioni formative di cinque ore ciascuna: la prima, dalle 8 alle 13, dedicata a coinvolgimento e ascolto attivo di pazienti e familiari, comunicazione, negoziazione e gestione dei conflitti; la seconda, dalle 14 alle 19, incentrata su rischio clinico, eventi avversi e rischio occupazionale.
I corsi nascono con l’obiettivo di aggiornare le competenze delle assistenti di studio odontoiatrico e dello staff delle strutture sanitarie locali su due temi indicati come fondamentali dall’Assessorato regionale della Salute e inseriti nel decreto sull’accreditamento del 9 gennaio 2024.
La comunicazione con pazienti e familiari
La prima parte della giornata affronterà uno degli aspetti più delicati del rapporto tra personale sanitario e utenza: la comunicazione con il paziente e con i suoi familiari.
Il programma parte dall’ascolto attivo e dall’alleanza terapeutica per affrontare comunicazione efficace, comunicazione della malattia, gestione dei pazienti non collaboranti o oppositivi e comunicazione non verbale. È prevista anche l’analisi di casi reali. Una parte specifica sarà inoltre riservata al front office sanitario, dalla gestione telefonica alla negoziazione e alla gestione dei reclami. Il percorso si completa con un approfondimento sul coinvolgimento dei pazienti e dei familiari durante il percorso di cura e sugli errori comunicativi più frequenti.
A intervenire saranno Sofia Mezzasalma, Lucia Toscano e Francesco Romano, mentre il coordinamento e la presentazione del corso saranno affidati a Roberto Castellaneta.
Dal rischio clinico alla sicurezza dell’operatore
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà invece sulla gestione del rischio, considerato sia dal punto di vista del paziente sia da quello degli operatori sanitari.
Il programma prevede un approfondimento sul rischio clinico e sugli eventi avversi, con particolare attenzione a near miss, eventi sentinella, sicurezza del paziente e aspetti medico-legali. Spazio anche alla gestione del rischio nella pratica quotidiana, attraverso casi ed esempi di strumenti di prevenzione utilizzabili nelle strutture sanitarie e un’analisi del ruolo svolto dallo staff.
La formazione riguarderà anche i rischi che interessano direttamente gli operatori. Una parte sarà infatti dedicata alla prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici nel team sanitario, al rischio occupazionale e alla sicurezza sul lavoro.
Il programma si concentrerà inoltre sull’approccio organizzativo alla gestione del rischio clinico, sugli strumenti per identificarlo e monitorarlo – tra cui incident reporting, audit e analisi dei near miss – e sulla valutazione dell’indice di rischio in odontoiatria. Sarà affrontata anche la verifica della gestione del rischio clinico nell’ambito dei procedimenti di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie.
Relatori della seconda sessione saranno Rosaria Anna La Malfa, Giulio Leghissa, Emanuele Testa ed Ermelinda Imburgia, con Roberto Castellaneta nel ruolo di coordinatore e relatore. I loro profili comprendono competenze in odontoiatria, risk management, medicina legale, prevenzione, sicurezza sul lavoro e accreditamento delle strutture sanitarie.
Entrambi i corsi si concluderanno con una tavola rotonda e un momento di discussione, offrendo quindi anche uno spazio di confronto sui temi affrontati durante le lezioni.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con FIMA Formazione e SIOD – Sindacato Italiano Odontoiatria Democratica, realtà nazionale che opera da anni con l’obiettivo di mantenere l’odontoiatria accessibile a tutti.