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Fondachello Valdina: la V^C trionfa a Ravenna e vince l’Allorino di Dante 2024

Scritto da il 22 Aprile 2024

La poesia e i giovani, un binomio che trova piacevoli certezze dalla vittoria dell’Allorino di Dante 2024 della V^C di Fondachello Valdina (plesso dell’Istituto Comprensivo “Stefano D’Arrigo” di Venetico). I ragazzi, guidati dalla maestra Anna Maria Abbate coadiuvata dalle insegnanti Caterina Ferrara e Nunziata Bongiovanni, sono riusciti a realizzare una straordinaria impresa, quella di vincere un concorso nazionale denominato “Allorino di Dante” ideato da Paolo Gambi, direttore artistico dello stesso e presidente di “Rinascimento poetico”, realtà che lo organzza insieme al Centro Dantesco di Ravenna e a Giunti Scuola, con la segreteria di Sara Fusaro e Luca Isoardo.

La partecipazione al concorso prevedeva che gli alunni, ispirandosi ad una terzina di Dante, tratta dal Purgatorio, componessero una poesia che avesse come tema “Il cosmo”. La poesia della V^C, vincitrice dell’Allorino di Dante 2024, porta come titolo: “Il mondo…che incanto!”.

I bambini che fanno parte della classe sono: Isabella Abate, Santina Andaloro, Lucia Aragona, Samuel Biviano, Sofia Bonamonte, Eva Bonansinga, Chiara Cannistrà, Marta Cannistrà, Ginevra Cannuli, Fatima Cannuni, Andrea Donato, Jennifer Gitto, Giorgia Lisa,Luca Joele, Federico Maimone, Vittoria Nicastro, Greta Scibilia,Giada Trovato, Sara Trunfio, Anthony Zullo.

La premiazione si è svolta domenica 24 marzo 2024 a Ravenna presso la Basilica di San Francesco, la chiesa di Dante a fianco alla tomba di Dante. Grande festa al rientro a casa con un vero comitato d’accoglienza organizzato dai ragazzi che non sono riusciti ad essere presenti in quel di Ravenna.

Grande soddisfazione ed emozione da parte della maestra Anna Maria Abbate che ai nostri microfoni ha dichiarato: “nessuno si aspettava questa vittoria, abbiamo partecipato a questo concorso con la volontà di provare a regalare ai ragazzi un’esperienza importante dal punto di vista culturale, e provare, attraverso la poesia ad insegnar loro (e non solo) il valore delle parole, soprattutto adesso che viviamo in un’epoca dove le stesse sono spesso usate male in diversi contesti. Tornando al concorso, quando abbiamo saputo di aver vinto abbiamo,  con difficoltà, trattenuto emozioni e lacrime di gioia. È stato un successo inaspettato, ma che ci inorgoglisce tantissimo e che che ci ripaga di tutto il lavoro svolto. Ci tengo a ringraziare, in primis, i ragazzi per la loro abnegazione al progetto, i genitori che ci hanno creduto insieme a noi, l’istituto comprensivo Stefano D’Arrigo per il supporto e le insegnanti Caterina Ferrara e Nunziata Bongiovanni che hanno, a vario titolo, collaborato alla realizzazione del progetto”.


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