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45 anni fa usciva Bohemian Rhapsody: la storia di uno dei più famosi brani dei Queen

Scritto da il 31 Ottobre 2020

45 anni fa, il 31 Ottobre del 1975 veniva pubblicato Bohemian Rhapsody uno dei brani più conosciuti dei Queen, contenuto nell’album “A night at the opera”, progetto ambizioso e capolavoro musicale. Al 166º posto della lista dei 500 migliori brani musicali redatta da Rolling Stone, Bohemian Rhapsody, pezzo hard rock, lirico e a cappella scalò le classifiche, raggiungendo per due volte la vetta dei singoli più venduti nel Regno Unito. La prima volta fu nell’anno di pubblicazione e ci rimase per 9 impiegando poco meno di tre mesi per arrivare a un milione di copie vendute. La seconda volta fu nel 1991, anno della morte di Freddie Mercury, autore del brano e curatore meticoloso. Le registrazioni del brano iniziarono il 24 agosto 1975 al Rockfield Studio 1, in Galles, e richiesero sei settimane di lavoro. L’ambiziosità della canzone richiese l’utilizzo di numerose sovraincisioni, soprattutto delle voci dei Queen: si dice a essere sovraincise furono addirittura circa 180 parti vocali.

Il video 

La particolarità del brano non si ferma alla struttura, complessa e geniale, ma arriva al videoclip. Fu tra i primi della storia della musica a essere utilizzato a scopo promozionale, contribuendo ad introdurre la consuetudine presso le case discografiche di produrre video musicali per promuovere i singoli dei loro artisti.

Significato del testo 

Il significato del testo non è del tutto chiaro, quasi misterioso. Scritto interamente da Freddie Mercury come la musica, secondo Lesley-Ann Jones, giornalista e biografa dei Queen, sarebbe un espediente utilizzato dal cantante per dichiarare la propria omosessualità. In un documentario della BBC, il batterista Roger Taylor ha sottolineato che il significato della canzone “si spiega da sé” e che “c’è molto non sense, e per questo è inutile cercare significati nascosti”. “Freddie è sempre stato molto riservato sulla sua infanzia – ha dichiarato invece Brian May – ma c’è molto di se stesso e delle sue origini in quella canzone. Non credo sapremo mai quale sia il suo significato, ma anche se lo sapessi, non lo direi”.


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