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Woman ‘s flowers: Dal caso Weinstein al movimento #metoo.

Scritto da il 20 Novembre 2019

La grande ondata di denunce che il caso Weistein ha portato a galla sono solo la punta di un terrificante iceberg che tormenta la nostra società da secoli, infatti in tutto il mondo, si stima che circa il 35 % delle donne abbia subito violenza, sessuale o psicologica. Il 2017 è stato un anno di denunce su scala mondiale, che hanno portato ad un enorme onda rosa. Hollywood, per una volta, non è stata palcoscenico di storie meravigliose ma di terribili incubi. Moltissime delle più note stelle, del cinema e non, hanno denunciato il pluripremiato produttore cinematografico Harvey Weistein di abuso di potere e violenze psichiche e fisiche, ad iniziare dalle due attrici Rose McGowan e Ashley Judd. Ma la lista è così lunga da arrivare perfino in Italia.

Asia Argento ha infatti denunciato di essere stata portata con l’ inganno nella camera d’ albergo di Weisten con la scusa di una festa. Ma spesso anche dopo la denuncia, molte donne non vengono credute, proprio come è successo ad Asia che ha dovuto subire offese maschiliste, molte anche da donne, che la accusano di «essersela cercata». Molte attrici però hanno invece dato sostegno ad Asia, unendosi nella battaglia contro l’ abuso di potere, tra queste troviamo Angelina Jolie che ha dichiarato: «Ho ricevuto in gioventù avances non desiderate, e respinte, in una stanza d’albergo. Come risultato, ho scelto di non lavorare più con lui. Questo comportamento verso le donne in qualsiasi campo, in qualsiasi Paese è inaccettabile». Gwyneth Paltrow che a soli 22 anni venne spinta da Weinstein verso la camera da letto, in cerca di un massaggio. La lista di denunce continua fino ad arrivare ad un numero esorbitante, 82.

Ma Weistein non è stato l’ unico nell’ occhio del ciclone. Le denunce sono arrivate a colpire anche numerosi volti noti di Hollywood come Ben Affleck, denunciato nel 2018 di aver toccato il seno della conduttrice Hilarie Burton. Morgan Freeman, le cui accuse vanno dai commenti a sfondo sessuale fino a contatti non voluti in un ambiente ostile sul set. L’attore ha lasciato una dichiarazione per scusarsi del suo comportamento che avrebbe mancato di rispetto alle sue colleghe. James Franco che oltre alle varie accuse nel 2017 è stato nuovamente denunciato di moleste sessuali da due ex studentesse della sua scuola di recitazione e addirittura Woody Alley denunciato di pedofilia. La lista è estremamente lunga ma è proprio 3 anni fa che nasce l’ hastag #metoo che ha dato alle donne il coraggio di parlare apertamente di un tema doloroso come le molestie sessuali, spingendole a non tacere più, mettendo l’ accento su un discorso urgente, preso sempre sotto gamba. Qualche volta però il potere non sfocia in pressione psicologica o molestia ma in un occasione per promuovere un giusto messaggio, proprio come ha fatto Stash, cantante dei The Kolors, che ha difeso una donna vittima di violenza. Dopo la rissa ha postato il suo volto pieno di lividi causati dallo scontro con il ragazzo della vittima. Il cantante ha poi raccontato l’accaduto dicendo: “Quando vedete un’ingiustizia, quando vedete che qualcuno ha bisogno della vostra gentilezza e qualcun altro merita la vostra violenza, agite. Nessuno dovrebbe permettersi di alzare le mani su una donna”.


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