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Annunciato sciopero dei benzinai: cause, date e orari

Scritto da il 9 Dicembre 2020

La stagione degli scioperi nelle ultime settimane ha coinvolto diversi settori e in prossimità delle festività natalizie toccherà anche i benzinai. Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio in un comunicato stampa (COMUNICATO-STAMPA-CONGIUNTO-3.12.2020) hanno annunciato un nuovo stop di 3 giorni la prossima settimana. Lo sciopero dei benzinai inizierà la sera di lunedì 14 dicembre e si protrarrà fino alla mattina di giovedì 17. In questi giorni e negli orari di sciopero i distributori di carburanti potrebbero rimanere chiusi sia sulla rete ordinaria nei centri urbani sia in autostrada (qui per legge deve rimanere aperta almeno una stazione di servizio ogni 100 chilometri). I gestori fanno sapere che sarà garantito solo il servizio essenziale, sostenendo costi e con vendite in picchiata.

LE CAUSE 

La causa dello sciopero è da ricercare, come si apprende dal comunicato, nella indisponibilità del Governo ad inserire le piccole e piccolissime imprese di gestione a cui sono affidati gli impianti, nel novero delle categorie che beneficiano dei provvedimenti di sostegno inseriti nei diversi “Decreti Ristori”, nonostante la distribuzione carburanti sia classificata come servizio pubblico essenziale.

Nel comunicato si legge ancora: “I Gestori, oltre a subire contrazioni drammatiche del proprio fatturato per effetto delle restrizioni alla mobilità e del coprifuoco notturno, non hanno alcuna possibilità di contenere i notevoli costi fissi necessari a mantenere l’attività di distribuzione a disposizione del pubblico. Ciò che, già in questi giorni, sta causando sul territorio chiusure incontrollate e forzate, a causa della mancanza di liquidità e della impossibilità di acquistare forniture di prodotti. Fatti che preludono al ormai prossimo progressivo fallimento delle piccole imprese di gestione, con riflessi drammatici sui livelli occupazionali del settore che da lavoro a quasi 100.000 persone.


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