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Coronavirus: le disposizioni del Comune di Milazzo. Sospeso il mercato del Giovedi

Scritto da il 5 Marzo 2020

Il sindaco Formica, richiamando il Decreto Presidenza Consiglio Ministri del 4 marzo 2020, invita i cittadini ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni in essa contenute ed in particolare a:

  1. a) lavarsi spesso le mani;
  2. b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute; 
  3. c) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; 
  4. d) coprirsi bocca e naso se si stranutisce o tossisce; 
  5. e) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; 
  6. f) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; 
  7. g) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.


Ricorda altresì i comportamenti che devono tenere coloro che rientrano a Milazzo dal Nord Italia. E in particolare:

  • Per coloro che provengono dalle aree del Nord Italia non rientranti nelle zone rosse, si distinguono due tipologie di casi:
    gli asintomatici che non hanno avuto contatti significativi con persone a rischio (per essere considerato contatto significativo non basta essere stati su un vagone ferroviario o in un centro commerciale) non vengono presi in carico; 
  • Per coloro che accusano invece stati febbrili o altre sintomatologie, viene attivata la sorveglianza sanitaria passiva, vale a dire che il soggetto dovrà prendere contatti con la propria Asl di competenza, comunicare i propri dati e successivamente informare la stessa Asl di eventuali improvvisi peggioramenti. 
  • Per coloro – sempre asintomatici – che hanno avuto invece contatti significativi con persone provenienti dalle zone rosse (o che siano partiti dalle zone rosse prima del divieto di lasciare le stesse aree), c’è l’obbligo dell’isolamento fiduciario domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva. Vale a dire che sarà la Asl a contattare, a intervalli regolari, il soggetto e verificare eventuali mutamenti del quadro clinico.
    Su queste categorie di soggetti non viene eseguito il test per il Covid 19, a meno di un mutamento significativo del quadro clinico.
    Per tutti gli altri casi, restano ferme le indicazioni già introdotte nei giorni scorsi, vale a dire il non recarsi autonomamente nei pronti soccorso (per evitare la potenziale diffusione di un eventuale contagio), ma rivolgersi sempre prima telefonicamente al proprio medico di famiglia o alle guardie mediche, che attueranno un triage telefonico e solo eventualmente attiveranno il Protocollo di presa in carico ospedaliera, che verrà gestito dal 118 in sicurezza.

Al fine di contribuire alla limitazione della diffusione del coronavirus, il Comune di Milazzo ha ritenuto a partire da lunedì prossimo di sospendere il ricevimento del pubblico negli uffici del palazzo municipale.

La decisione – da ritenersi come misura esclusivamente precauzionale – è scaturita stamani nel corso di una riunione che il sindaco Giovanni Formica ha convocato su tale emergenza, con il segretario generale, dirigenti e funzionari dell’ente.

Le prestazioni richieste dal cittadino ai vari settori potranno essere gestiti, laddove non è possibile assicurare il riscontro on-line, attraverso la posta elettronica e le comunicazioni telefoniche.

“Un’operazione solo ed esclusivamente a scopo precauzionale – ha spiegato il sindaco.

Nello specifico garantiremo una parte di servizi on line, come quello del rilascio della carta d’identità, la cui fase preparatoria avviene già col sistema della modulistica on-line, mentre per altri che necessitano della presenza fisica dell’utente si opererà tramite appuntamento. Il cittadino chiamerà un numero di telefono dedicato al determinato servizio di quel settore e l’operatore gli assegnerà l’appuntamento per ottenere la prestazione richiesta.

Stesso discorso anche per il rilascio della tessera elettorale.

Privilegiare l’attività on line sarà dunque un modo per garantire la continuità delle prestazioni anche in questo momento così particolare limitando al massimo i rischi”. Sospese per due settimane (giovedì 12 e giovedi 19 marzo) il mercato settimanale di Ponente e il mercatino delle pulci di via Pescheria che avrebbe dovuto svolgersi nella giornata di sabato e domenica (7 e 8 e 14 e 15 marzo).

L’ordinanza del sindaco dispone altresì la sospensione di tutte le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura svolti in ogni luogo, sia pubblico, sia privato che comportino affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

 

 


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