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PROFILI DELLA SETTIMANA: GIULIANA DILETTA GIGANTE

Written by on 14 Febbraio 2019

Chi sono stati i protagonisti del concorso di moda “Ragazza e Ragazzo dell’Anno” edizione 2018? Li vedremo anche quest’anno? È vero che la moda è solo una velleità e che i sogni non possono essere realizzati? E ancora, cosa e quanto riusciamo a trasmettere di noi stessi?

Per rispondere alle domande nasce la cornice “Profili della Settimana”: un contenitore per dare spazio ai protagonisti di “Ragazza e Ragazzo dell’Anno” 2018.

Un ringraziamento speciale alla ragazza di oggi, perché mettersi in gioco significa trasformare se stessi, far evolvere la propria timidezza e trovare il coraggio di splendere mostrando la versione migliore di sé.

Buona lettura!

«Per realizzare il mio sogno ho iniziato a studiare giapponese un anno e mezzo fa. La cultura nipponica è la mia passione sin da piccola. In un primo momento ho studiato da autodidatta imparando a leggere e scrivere alcune costruzioni frasali, il resto invece l’ho appreso con la mia insegnante. Leggo molti Manga, non solo romanzi occidentali, amo viaggiare e guardare anime. E poi sono una cosplayer da due anni. Ho iniziato con un’amica quasi per caso, in occasione di un Comics organizzato al centro commerciale».

Lei, vincitrice della fascia Ragazza dell’Anno In… Vista – Caminiti.

Capelli neri sul viso chiaro dal quale spicca uno sguardo che spezza l’indolenza.

Studia al Liceo Linguistico e, per chi non l’avesse capito, sogna di trasferirsi in Giappone subito dopo il diploma e studiare all’università per diventare mangaka.

Un destino già tracciato.

«A due anni guardavo Sailor Moon con mia zia e Ranma con mio zio. La mia passione per i manga è stata spontanea. Può definirsi una scoperta perché in un certo senso è sempre stata dentro di me. Da allora ho iniziato a guardare altre anime, alcune in lingua originale. Ed è così che mi sono innamorata del giapponese, del suono delle parole, del fascino intimistico della cultura…».

Siamo dietro le quinte del concorso Ragazza e Ragazzo dell’Anno, la sala è piena e la giuria tecnica si concentra sul voto.

Tra poco dovrà sfilare anche Giuliana.

Nello sguardo, sfaccettati bagliori d’emozione.

Dopo un po’ mi sorride facendomi capire che tocca a lei e, con modi eleganti, attraversa il tappeto rosso fissando un punto indefinito. Raggiunta la fine della passerella, appoggia le mani sui fichi e per un momento osserva la giuria segnando attimi particolarmente intensi. Perché è lì che si concretizzano le impressioni dei giurati, con un numero dentro un riquadro.

Mentre torna indietro posso cogliere tutta la dolcezza del suo sguardo circondato dalle lunghe ciglia scure.

«Sfilo da otto anni e ogni volta è sempre un’emozione, anche se l’emozione più forte si vive le ultime sere del concorso – continua sorridendo –. Forse pensi che la moda sia distante dal mio mondo, ma lo è solo in apparenza perché rappresenta comunque un tassello della mia personalità. Mi sono iscritta pe la voglia di fare qualcosa di nuovo, di confrontarmi su altri livelli mettendomi in gioco. Le sfide migliorano sempre ed è bello viverle. E poi mi piace conoscere la giuria, cercare di capire quali siano i loro criteri di valutazione e il loro concetto di bellezza».

Allora le chiedo cos’è per lei la bellezza.

«Ma la bellezza è qualcosa di unico, il primo messaggio che si trasmette agli altri. Non è un concetto universale e io sento di essere in linea con il filosofo Kant: “Non è bello ciò che universalmente piace ma ciò che soggettivamente piace».

Giuliana è un’adolescente con un mondo interiore pieno e sfaccettato. È stata in grado di riconoscere i propri talenti e di coltivarli, grazie anche all’appoggio incondizionato della madre.

Continuo a farle domande, affascinata dalle sue particolarità. E scopro che per un po’ ha praticato fit box, MGA e tecniche militari con i coltelli.

«Sì ho utilizzato armi giapponesi come la katana, il bō e il jō. Tra l’altro ho avuto la fortuna di avere un insegnante in parte coreano che è stato in Giappone, quindi anche lui mi ha insegnato molto. Per il resto, a parte le sfilate, passo le mie giornate sui libri. Sto anche partecipando a un concorso di Intercultura a Messina».

 

Seguici e scoprirai chi sarà il prossimo protagonista!

Iscriversi all’edizione del 2019 e vivere il Tour di selezione è ancora possibile, basta chiamare la segreteria al 3398254709

 


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