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Sei anni dalla frana sulla A18 a Letojanni. Interrogazione della Sen. D’Angelo (M5S)

Scritto da il 5 Ottobre 2021

“Nel sesto ‘compleanno’ della frana sulla A18 Messina – Catania all’altezza di Letojanni, che ricorre proprio oggi, ho depositato una interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per tenere accesi i riflettori su questa situazione, che è lo specchio della mala gestio da parte del Consorzio Autostrade Siciliano”.

Inizia così l’intervento della Sen. Grazie D’Angelo, del M5S, sulla catastrofe che sei anni fa ha colpito il tratto della A18 Messina-Catania.

Oggi ha presentato la sua quarta interrogazione chiedendo, in diverse occasione, anche il ritiro della concessione. Infatti è da molto tempo che la Senatrice segue in prima persona la vicenda relativa al CAS e in più episodi non ha mancato di evidenziare le gravi carenze attribuibili all’Ente.

“La sicurezza delle nostre autostrade non è adeguata e l’ennesima emergenza si è verificata lo scorso 31 agosto nella galleria Telegrafo, per un incendio di un’auto che ha inevitabilmente riportato l’attenzione sulla sicurezza e sulle condizioni di quel tratto e dell’intera rete autostradale gestita dal CAS. In questa occasione è poi emersa la carenza delle condizioni di sicurezza all’interno della galleria, in precedenza già segnalate dagli ispettori ministeriali, nonchè la gestione approssimativa di questo incidente da parte del CAS, vista la frettolosa riapertura al traffico senza le adeguate verifiche sulla tenuta della struttura, dopo le altissime temperature registratesi a causa dell’incendio. Per quanto riguarda gli infiniti lavori per rimuovere la frana, ho evidenziato che è finalmente iniziata la costruzione di una galleria paramassi, ma le operazioni di messa in sicurezza del costone sovrastante sono complesse e sarebbe opportuno verificare l’adeguatezza dei lavori in corso e l’idoneità dei materiali utilizzati, sia sotto il profilo della resistenza e durevolezza nel tempo, anche in ragione dell’enorme esborso di denaro pubblico. 

Come ha anche evidenziato Cittadinanza Attiva, il cantiere presenta troppe criticità ed i siciliani si aspettavano lo scorso agosto la riapertura di una carreggiata lungo la frana, dopo le rassicurazioni dei mesi scorsi da parte del CAS.

Proprio per questo, nella mia interrogazione ho chiesto al Ministro Giovannini di verificare l’adeguatezza e la conformità degli interventi che si sta effettuando e gli adempimenti del Consorzio, affinché siano garantiti l’esecuzione dei lavori a regola d’arte e il livello di sicurezza richiesti dalla legge. Dopo sei anni gli utenti sono esasperati di assistere solo ad annunci ed il Consorzio deve dare risposte concrete per la sicurezza dei nostri cittadini”.


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