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Milazzo, arrestato logopedista in servizio all’AIAS

Scritto da il 20 Giugno 2019

Arrestato dagli uomini del Commissariato di Milazzo un 51enne, logopedista presso l’A.I.A.S. di Milazzo. Il provvedimento è stato eseguito nell’ambito della tutela delle cosiddette fasce deboli, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Barcellona P.G., diretta dal Dott. Emanuele Crescenti. le indagini condotte dai poliziotti di Milazzo, sono state avviate già nel mese di novembre dello scorso anno, su indicazione  dei genitori di alcuni piccoli pazienti del logopedista, i quali, avendo notato alcune anomalie nei comportamenti dei bambini, in occasione dei momenti in cui gli stessi si sarebbero dovuti recare presso la struttura per effettuare la terapia, avevano deciso di rivolgersi alla Polizia di Stato per svolgere i dovuti accertamenti, volti a stabilire se i minori affidati alle cure del logopedista, affetti da gravi patologie, fossero oggetto di maltrattamenti. L’attività investigativa condotta, anche con intercettazioni ambientali, consentiva di appurare che i malesseri dei piccoli pazienti e le preoccupazioni dei loro genitori non erano affatto privi di fondamento, tant’è che l’indagato veniva  ritenuto responsabile di condotte particolarmente odiose e brutali nei confronti dei piccoli assistiti, affetti da gravissime patologie cognitive (fra cui autismo e sindrome di down), e dunque incapaci di reagire.Tali gravissimi comportamenti  si manifestavano in schiaffi,  strattonamenti,  abbandono a sé stessi dei pazienti, disinteresse nei loro confronti ed assenza di terapia, e venivano posti in essere con regolarità,  evidenziando una totale assenza di professionalità e la esclusiva dedizione alle proprie faccende personali, durante l’ora in cui avrebbe dovuto invece praticare la necessaria terapia. L’indagato, nel corso delle sedute, era solito guardare costantemente il proprio cellulare, scattandosi anche delle foto, confezionarsi delle sigarette, guardare video su siti e social network, disinteressandosi totalmente dei bimbi. Proprio in ragione della sua totale indifferenza verso i pazienti bisognosi di sostegno, e quindi della gravità dell’odioso comportamento accertato, è stata data esecuzione alla misura disposta dall’A.G., che prevede a carico dell’indagato la sospensione dal pubblico servizio e quindi il divieto di svolgere l’attività di logopedista, sia presso l’A.I.A.S  di Milazzo, che  in qualsiasi altra struttura convenzionata, per la durata di 10 mesi.


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